“Da ospiti a detenuti: i nostri anziani nelle case di riposo pagano errori non loro”

"Voi dovreste vedere come se ne vanno. Come si lasciano morire. Iniziano a non mangiare più: da lì in poi si lasciano scivolare verso la morte. Non c’è niente di umano in tutto questo". Silvio Ferrato, presidente della casa di riposo di Sanfront, ha scritto al capo dello Stato Mattarella. E non è una lettera: è un atto d’accusa (Da La Stampa)

           

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A una persona anziana o vecchia toglietele la propria casa, i propri mobili, i vicini, il quartiere in cui abitualmente si è mossa, anche magari la chiesa e la parrocchia e in effetti le avete tolto la vita. Figli degeneri o troppo impegnati, parenti solo in attesa di eredità, comunque sia, la ruota gira e se ne ricorderanno quando toccherà a loro. Nel frattempo la cosa che più fa tenerezza, soprattutto quando sono i figli ad aver preso questa decisione, è la difesa - a spada tratta - degli stessi da parte dell'anziano
Continua a dire che lo amano, che vanno a trovarlo, che non gli fanno mancare niente eccetera eccetera. Poi da soli piangono e ogni giorno che passa parlano sempre di meno


E UNA VERA VERGOGNA . TUTTA QUESTA ESTATE TENUTI PRIGIONIERI MAI PORTATI IN GIARDINO MAI VISTOUN PO DI SOLE, LASCIATI MORIRE DI INEDIA, POI TI DICONO NON C'È PERSONALE, SEMPRE LA SOLITA FRASE. Poveri anziani chissà cosa pensano dei propri parenti, che non vedono da mesi, sicuramente pensano di essere stati abbandonati. E UNO SCHIFO . IO ho la sorella ricoverata da due anni, andavo tutti i giorni e stava bene, ora ho potuto vederla dopo mesi una volta non mi ha riconosciuta, era pallida come la morte. Ma le regole inflessibili sono queste: tenere queste persone prigioniere. Pensate che ho portato delle ciliege che a lei piacciono molto, mi hanno proibito di lasciarle. Chissa cosa contenevano le ciliege, pazzesco vergognoso, non ci sono parole.


Penso che si debba trovare una soluzione tra il tutelarli dal virus e farli sentire abbandonati dai propri cari! È una questione sociale importante ed etica che riguarda la qualità della vita... il personale fa quel che può ma senza aiuto dei volontari e dei famigliari gli anziani sono soli. Le Asl dopo le cavolate fatte nel primo periodo ora si iper tutelano e quindi nessuno cerca o si prende la responsabilità di trovare una soluzione ... non potremo tutelarli al 100%, nemmeno ora è così, ma una via di mezzo con controlli che consenta di evitare l’abbandono si deve trovare!



Ho già scritto delle case di riposo dove ci mandiamo i nostri anziani e dove senza alcun dubbio finiremo noi. 24 ore dopo che hanno assuno in carico un essere umano bisognoso di SERVIZI non d'altro e lAnziano diventa una putidra cosa da gettare qua e là. Non c'è l'eccezione. Mi fa piacere che quotidiani dello spessore di la Repubblica e la Stampa se ne siano occupati. Sarei riconoscente in modo particolare se le direzioni di questi quotidiani assumessero la responsabilità di controllare come si comportano nel quotidiano gli operatori , le negazioni degli accessi ai parenti la sovente "distrazione quotidiana" di ri pulire i soggetti dalle incombenze quotidiane che vengono scaricate agli operatori del turno successivo con estrema facilità . Gli Operatori , componenti di cooperative impunibili , anche costoro sono vittime del sistema a ben guardare. Per queste ragioni se i Giornali sapranno portare alla luce del sole, come solo "MEDIA" possono e sanno essere quache cosa può migliorare. Comunque un GRAZIE a VOI.


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