"Saper restare è effettivamente il nome primo di ogni pratica di cura. Significa rispondere all’appello di chi è caduto"

Massimo Recalcati: "Restare è quel che rende umana la cura umana non abbandonando nessuno alla violenza inaccettabile del male. Non dando senso al male ma restando accanto a chi ne è colpito"

           

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IO DEVO CONOSCERE ANCORA IL TRAFILETTO IN ITALIA SOPRA ESPOSTO.. SE UNO PREDICA CENTO VOLTE CENTO VOLTE OLTRE AI ESINIMI PARENTI PRESENTI TROVA FORNETTI PIENI E STORPIATURE O SENZA NOMI NON NN.. PER FORTUNA.. IN ITALIA IL SENSO DEL MALE NON ESISTE DA NESSUNA PARTE RESTA INVAGHITO NELL'ANIMO CAPENDO LA SOTTILE DIFFERENZA TRA RISPARMIO IN BANCA O NON LAVORO PER LA SOTTILE FORMA DI MALE CUI IL NON SENSO POTREBBE PRIVARE. E IL COMPORTAMENTO SI RIDUCE APPUNTO AL NON SENSO.. IL SENSO PORTA POI A FARE SI CHE TROVIAMO LUMINARI DISPOSTI A PREVALERE FORTUNATAMENTE NEL NON SENSO SENZA AIUTARE CHI IL SENSO NON LO. HA NEL. NON SENSO UDIBILE.. I REFRAIN IN ITALIA NON PIACCIONO A NESSUNO.. PERCHE UN PAESE NATO SU RUBERIE AD OLTRANZA DOPO E DURANTE LA GUERRA PER TESTIMONIARE PROFILO DA NON SENSO DA SENSO LOGICO AL PORRE ATTUARE AIUTI O A COLUI CHE ABBANDONA IL NON SENSO PER TROVARE UN MINUTO ULTIMO DI FELICITÀ..SE POI UNO RESTA NON PUÒ CHE DARE UN NOME ALL'ASSET FUTURO CUI OGNI SENSO PUÒ AVERE TORNANDO AL PAESELLO A MACINARE GRANO A STO CONVENTO CUI NESSUN PUÒ SAPERE IL SENSO SE LA FATIGA NON HA SENSO..


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