"Striscia la notizia", i palermitani Roberto Lipari e Sergio Friscia nuovi conduttori del tg satirico

Palermo conquista Milano. Dopo Ficarra e Picone, dietro il bacone di Striscia la notizia, arrivano Roberto Lipari e Sergio Friscia. Lunedì il debutto alla conduzione, fino a Natale la satira sarà targata Sicilia

           

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Come fare le polpette di tonno
Pelate e lessate la patata, quindi schiacciatela con lo schiacciapatate.
Sgocciolate e sminuzzate con la forchetta il tonno in scatola.
Amalgamate bene il tonno, l’uovo, la patata schiacciata e il pancarrè precedentemente ammorbidito in un pò di latte o di acqua. Aggiungete anche il prezzemolo tritato.
Con le mani formate le polpette della grandezza che volete, quindi rotolatele nel pangrattato.
Disponete le polpette in una teglia rivestita con carta forno e irroratele con un filo olio di oliva extravergine.
Cuocetele in forno a 200°C per 10 minuti, quindi giratele delicatamente e fate cuocere altri 10 minuti dall’altro lato.
Sfornate le polpette di tonno e servitele calde o fredde.


a proposito, come potremmo considerare, per esempio, un giornalista cultural alternativo politicamente corretto che sta un ventenio a canale 5 a dirigere tg, la figlia di un giornalista di Repubblica che legge i tg a canale 5, la femminista radical chic anti Berlusconi che poi fa programmi in rete cavaliere, la bellona di rifondazione comunista anche, il sessantino direttore di rete, ecc., ecc., più tutti gli schierati di sinistra e vari intellettuali indignati di professione i quali vanno ben volentieri a partecipare ai programmi ideologici sulle reti del caimano, senza contare chi si mette in fila da Mondadori per farsi pubblicare il libro taglia incolla da supermercato che fa prima il doveroso passaggio in tv? me lo chiedevo ieri dopo aver visto per caso su una rete del cavaliere un servizio molto venerabile sull'ultimo film di Nanni Moretti, proprio quello del caimano, in apparenza nemico mortale di Berlusconi. Me lo chiedevo in quanto, se io detestassi il Silvio, considerandolo un male dell'italia, non andrei a lavorare per lui per nessuna ragione al mondo, e nemmeno per tutti i soldi e la carriera possibile e immaginabile. Allo stesso modo se fossi il cavaliere, anche senza cavallo, col fischio darei soldi carriera e vantaggi a chi mi attacca e disprezza . Quindi mi chiedevo, ancora: se chi lo contesta e lo attacca poi sgomita per posizionarsi in Fininvest, magari "a sua insaputa", allora o sono tutti d'accordo sottobanco e recitano la guerra finta per distrarre il popolino beota, oppure il Berluscone è talmente furbo da dare spazio anche ai suoi avversari e nemici, potendo poi dire: visto quanto sono buono e democratico? faccio persino lavorare a casa mia quelli che mi odiano, e loro nemmeno se ne rendono conto, essendo abbagliati da eccesso di auto illuminazione e massima ubriacatura di cultura, quella famosa della lotta dura, senza paura...


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