Medici e infermieri si dividono un premio di 55 milioni in busta paga a giugno

Il premio per il superlavoro Covid

           

https://www.facebook.com/Repubblica/posts/10160218274121151

Da Dirigente Medico voglio anche io dire una cosa adesso.
Ante Covid-19 non ho mai partecipato a social facts ...
Covid-19 è stata una situazione eccezionale. Un nemico invisibile che ha messo in ginocchio il mondo. È vero che corsi e ricorsi storici narrano di epidemie e pandemie, peste e quant’altro.
Covid-19 ci ha sorpreso. Io non mi sarei mai aspettata uno scenario simile... Quello cui abbiamo assistito ha provocato molti morti, crisi economica, disoccupazione e povertà. Non siamo lontani dagli scenari di primitive e sanguinose guerre.
Questa storia poi che siamo stati definiti eroi è assolutamente assurda!
Siamo essere umani come tutti.
Siamo lavoratori come la maggior parte.
Siamo professionisti come tanti.
Siamo stati e siamo ancora sottoposti a un superlavoro, non solo in termini di orario, soprattutto in termini di resistenza fisica e mentale, anzi mentale e poi fisica. Testa e cuore e poi coraggio. Il Corso di Laurea ci ha forgiato a resistere! A resistere ai richiami di una vita normale!!
Probabilmente Covid-19 ha fatto vedere a tutti quanto i professionisti della salute siano resistenti. Al di là dei premi... il salario adeguato, la possibilità di andare in ferie e di organizzarsi una vita normale fuori è quello che meritiamo, ogni giorno, non solo oggi, ai tempi del Covid-19!
Ben venga un premio adesso, perché turnare 6 giorni su 7, senza smonto notte, senza bere e andare in bagno per risparmiare DPI, è veramente impegnativo!
E non è stato Smart Working !
E non è stato fermarsi e avere tempo e possibilità di pensare e fare le cose che la routine quotidiana penalizzava.
È stato un gran lavoro, molto più mentale oltre che fisico, che abbiamo chiesto ancora una volta a noi stessi, ai nostri figli e ai nostri affetti.
Adesso un premio è molto più che meritato. È doveroso, come la possibilità di andare tranquillamente in ferie non per girare il mondo ma per stare a casa.


+