Zaia in rotta con Salvini. Il Doge fuorioso su Covid e mascherine

Il negazionismo fa infuriare il governatore veneto, che non condivide ormai nulla della strategia del suo leader

           

https://www.facebook.com/Repubblica/posts/10160475057236151

Il virus dell'illiberalità può essere più dannoso di SARSCoV-2

Sul Corriere della Sera Pierluigi Battista ha scritto un editoriale che voglio pubblicare integralmente.
Eccolo:
"Dare di complici del "negazionismo" a due studiosi autorevoli come Sabino Cassese e Michele Ainis è sintomo di stupidità nella migliore delle ipotesi, di volontà intimidatoria, in quella peggiore, la più probabile. Dare la patente infetta di amici del "negazionismo" a due medici e scienziati come Alberto Zangrillo e Matteo Bassetti che per mesi hanno combattuto 24 ore al giorno nei reparti di
terapia intensiva i malati colpiti dal virus è da sciocchi, o da violenti, o da intolleranti, a scelta. L'uso abusivo di un termine terribile come "negazionismo", associato per chi non lo sapesse ai mascalzoni che
negano la verità storica di Auschwitz, denuncia un fondo di prepotenza, di allergia al pubblico dibattito delle idee, di istinto censorio che dimostra quanto siamo peggiorati, quanto stiamo peggiorando, quanto ci si senta sempre più portati a demonizzare che non a discutere, a linciare che non ad ascoltare, a invocare il bavaglio (volevano addirittura proibire un convegno al Senato: il
convegno è appunto un luogo dove si scontrano opinioni e tesi diverse) che non mettere a confronto, anche aspro, posizioni differenti se non opposte.
Bisogna discutere, non avere paura dei pensieri in dissenso. Se si pensa che nella retorica dell'emergenza si rischiano di compromettere o intaccare libertà fondamentali tutelate dalla Costituzione, bisogna dirlo, e lasciare i poliziotti del pensiero cuocere nella loro rabbia dogmatica. Se si pensa che il passaggio da 4.200 pazienti in terapia intensiva nei mesi terribili a poco meno di 50 oggi (dopo due mesi e mezzo dalla fine del lockdown), la
diminuzione dei morti giornalieri da 8/900 a poche unità o al massimo decine, il crollo dei ricoverati in ospedale da quasi
30.000 a 700, se si pensa che tutti questi magnifici risultati consentano di affrontare la pandemia senza il terrore
degli apocalittici che sembrano quasi dispiaciuti se le cose vanno meglio, allora è lecito, è giusto, è sano, è democratico dirlo
senza nemmeno essere sfiorati dal sospetto di un fantasmatico
"negazionismo".
Misurate le parole, imparate a discutere, smettetela di fare i
bulli.
Con la mascherina, il distanziamento e il lavaggio frequente delle mani, senza assembramenti, con la soddisfazione per i risultati ottenuti, siate meno arroganti e violenti.
Il virus illiberale è altrettanto terribile."

Che dire dopo aver letto un editoriale così?
Che oggi in Italia sul COVID, vige il pensiero condiviso unico e imposto (PCUI). Poveri noi.


SIA MOLTO BEN CHIARA UNA COSA:

ZAIA VS SALVINI PER QUANTO MI RIGUARDA L'ORO E LA TOLLA!
MA ZAIA IN REGIONE AVEVA ANCHE UN PEZZO DA NOVANTA
E ovviamente parlo del virologo
#ANDREACRISANTI# che immagino abbia dettato le linee guida da seguire e ZAIA (che tutto sarà fuorché stupido) ha seguito.
Inoltre il SSN com'è come non è in Veneto funziona molto meglio che in Lombardia.
Ci hanno riempito la testa con il sistema Lombardia per poi accorgersi che eravamo nella palta fino al collo altro ché sistema Lombardia sistemi alla Formigoni alla Maroni in Lombardia hanno sfasciato il SSN privilegiando, per forza di cose il privato!


+